Marathon Bike Parco Nazionale dell'Appennino Lucano


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I Percorsi


Il dettaglio:


Partenza ed arrivo: Hotel Sirio - Villa d'Agri.

Partenza ore 9.00 dall'Hotel Sirio, procedendo in direzione della strada Barricelle - Galaino, si prosegue risalendo il Rio Caolo percorrendo la strada che conduce alla piscina comunale di Tramutola in Località Caranna.
Questa zona famosa negli anni '30, perché sede di un vasto giacimento di estrazione di gas naturale.

Lasciando Località Caranna, si giunge in c/da Casiglione proseguendo fino alla chiesetta di San Rocco attraversando l'abitato di Tramutola passando per rione Cesine, Piazza del Popolo fino a 'Ncap l'Acqua (Capo l'Acqua). Percorrendo le suggestive strade di selciato in pietra si troverà ristoro presso l'antico lavatoio, in pietra, con la bella fontana a 5 bocche.

Arrivo e conclusione della gara amatoriale.
Seguirà un rinfresco di prodotti tipici, offerto dall'Amministrazione Comunale di Tramutola.
Di recente, questo scorcio del centro storico tramutolese è stato reso ancor più famoso e valorizzato nel film dell'attore e regista lucano Rocco Papaleo " Basilicata coast to coast ".
L'organizzazione metterà a disposizione dei partecipanti una navetta, per dar modo ai partecipanti amatoriali di poter rientrare al punto di partenza.

La gara prosegue in Località Macchia Lombardi, Monte Aquila e percorrendo una strada interpoderale si attraverserà c/da San Giuliano per arrivare in c/da San Nicola nel comune di Moliterno fin alla curva dov'è situata la cappella extraurbana della Madonna del Monte Vetere.

Siamo ai piedi dell'abitato di Moliterno, paese che dà il nome al famoso pecorino canestrato, dal gusto intenso e dal colore paglierino prodotto con latte caprino di pecore e capre allevate nei pascoli. Viene stagionato nei fondaci, cantine dei palazzi gentilizi, e avvolto in cestelli di vimini.

Si prosegue a sinistra fino ad arrivare al bivio di Sarconi per percorrere la pista ciclabile comunale.
L'elemento architettonico caratterizzante il centro abitato di Sarconi è l'Acquedotto Cavour. Costruito nel 1867 in stile romano.

Lasciata la pista ciclabile si proseguirà per le vie del centro cittadino ripercorrendo le stradine che animano ogni anno la famosa sagra del fagiolo.
Fiore all'occhiello del piccolo comune è la produzione del pregiato fagiolo IGP.

Lasciato l'abitato di Sarconi si prosegue per il bosco di San Lorenzo, all'altezza dell'aviosuperficie di Grumento Nova ci si addentra così nel bosco di Maglie costeggiando il Lago di Pietra del Pertusillo.
Sarà piacevole pedalare tra le anse delle sponde di questo invaso artificiale.

Si arriva all'anfiteatro romano di Grumento Nova.
L'anfiteatro, eretto nel I secolo a.C., nel Parco Archeologico di Grumentum ben conserva le preziose testimonianze romane. I resti archeologici sono situati in uno scenario naturalistico unico, tra le sponde del Lago del Pertusillo e i folti e verdi boschi.

L'itinerario prosegue fino alla Chiesa di San Giuseppe, quindi alla Madonna delle Grazie fino ad arrivare alla Chiesa di san Laviero.
Si attraversa il fiume Agri. Si costeggia il torrente Casale e si arriva in Località le Vigne di Viggiano. Si giunge nel centro abitato per poi proseguire fino a Piazza Papa Giovanni XXIII continuando per la strada comunale Montagna di Viggiano.

Questo grosso centro della Val d'Agri è stato reso noto dalle estrazioni petrolifere. Infatti, in questa zona ricade il più grande giacimento di petrolio d'Europa.
Ma la fama di Viggiano è legata soprattutto al culto della
Madonna Nera, proclamata da Papa Paolo VI Patrona e Regina delle genti lucane. Qui si tiene un duplice pellegrinaggio: la 1° domenica di maggio l'immagine della Madonna, custodita in una teca, viene condotta in cima al Monte; la 1° domenica di settembre viene ricondotta nella Basilica di Viggiano

Arrivati all'altezza di San Michele si scende fino alla c/da Cersato e si esce al Campo del Tiro al Volo nel comune di Marsicovetere.
Percorrendo questa tortuosa e panoramica stradina è possibile osservare i ruderi del Convento di Santa Maria dell'Aspro, ove dimorò il frate francescano Angelo Clareno.
Scendendo dai tornanti di Marsicovetere e attraversando la località Cutura, si arriva alla tappa finale del percorso presso l'Hotel Sirio di Villa d'Agri.
Sarà offerto un pasta-party, a seguire premiazione e saluti delle autorità.

Buona strada!!


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